Domenica 30 Aprile 2017
Torna alla Home Page Stampa la pagina Contatta il Comune Accedi all'area riservata Accedi alle statistiche di accesso al sito Diminuisci dimensioni caratteri Dimensioni caratteri standard Aumenta dimensioni caratteri Alto contrasto   
Pubblicazioni Servizi di egovernment attivi Servizi di egovernment di futura attivazione Elenco Siti tematici Privacy Ufficio Relazioni con il Pubblico
Sei qui : Cenni e avvenimenti storici

 

Avvenimenti storici più significativi e storia della Comunità dalle origini ai giorni nostri

Il territorio comunale di Brossasco, come quello dell’intera Valle Varaita, fu abitato in origine da popolazioni celto-liguri, successivamente romanizzate a partire dal II secolo a.C.


A partire dal V secolo l’intero Piemonte sud-occidentale fu soggetto ad incursioni da parte di popolazioni barbariche le quali, con la definitiva caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) crearono domini stabili: all’inizio gli Ostrogoti, poi i Longobardi ed infine i Franchi che, con la creazione del Sacro Romano Impero (800 d.C.) suddivisero i territori piemontesi in contadi.


All’inizio del 900 i territori del sud Piemonte furono invasi dai Saraceni, che partendo dalla baia di La Garde Freinet, vicino a Nizza, compirono scorrerie e si stabilirono anche in Valle Varaita. La cacciata definitiva dei Saraceni avvenne tra il 970 e il 973, ma della loro presenza ancora oggi restano tracce, soprattutto nella toponomastica e, in alcuni Comuni, nella tradizione di far rivivere nelle “badie” il ricordo del loro dominio.


Nel Medioevo la storia di Brossasco, il cui borgo cinto da forti mura era dominato dall’alto dal castello, fu legata alle vicende degli altri Comuni della Valle e fu feudo di diversi padroni, dai signori di Verzuolo ai Marchesi di Saluzzo, ai Savoia fino all’unificazione d’Italia.


Alla prima guerra mondiale 1915-18 Brossasco diede un tributo altissimo di sangue: una lapide ricorda ancora oggi i nomi dei 49 giovani brossaschesi morti nel conflitto.


Ancora nel secondo conflitto mondiale Brossasco è teatro di numerose vicende belliche, nel periodo della guerra di Liberazione, tra le formazioni partigiane, i tedeschi e i soldati di Salò. Le due piazze principali di Brossasco sono oggi dedicate a due partigiani che morirono sulle nostre montagne: Volchi Savorgnan d’Osoppo e Mario Morbiducci.


Preceduta da una forte emigrazione che in pochi anni dimezza la popolazione, la svolta nell’economia di Brossasco, fino ad allora a prevalente vocazione contadina, avviene negli anni ’60 e ’70 con lo sviluppo dell’artigianato del legno e della pietra, che da sempre esprime in Valle Varaita una tradizione di grande ricchezza, favorita dalla lunga durata della stagione fredda, dalla frequenza e intensità di contatti che da sempre hanno unito la Valle Varaita al vicino versante francese del Queyras, dalla presenza in loco delle materie prime, le cave di gneiss e i boschi di castagno, ciliegio, frassino e noce.


Nel campo della pietra le attività più tradizionali sono legate all’estrazione di “lauzesper la copertura dei tetti. Altri settori si sono però andati sviluppando nel frattempo, in particolare quelli che sono legati all’edilizia moderna e ai più diversi usi decorativi.


Attorno alla lavorazione del legno, in tutte le sue forme, è andata sviluppandosi una forte professionalità: dalla fase di abbattimento degli alberi alla prima lavorazione dei tronchi in segheria il ciclo si conclude nei numerosi laboratori disseminati intorno al paese. In oltre 20 aziende si producono in maggior misura mobili ed arredamenti, ma anche serramenti, scale, giocattoli, eccetera.


Brossasco da diversi anni, nel mese di maggio, promuove la Festa del Legno ed è unanimemente considerata la Capitale del legno della Valle Varaita.

© 2014 Comune di BROSSASCO - Tutti i diritti riservati - I contenuti del sito sono di proprietà del Comune. - CMS Città in Comune by LEONARDO WEB - MANTA (CN)

COMUNE DI BROSSASCO
Piazza Costanzo Chiari, 15 - 12020
Tel. 0175.68103
Fax 0175.68388
Email: Invia una email ...
Posta Elettronica Certificata: Email Certificata P.E.C : Invia una email certificata ...
Codice ISTAT: 004033
Codice catastale: B204
Codice fiscale:
00523760049
Partita IVA:
00523760049
IBAN (per i vostri bonifici bancari):
IT73Y0311146630000000003865
Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso
Approfondisci Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento